L'importanza di dormire bene
Con il cambiamento avvenuto ad inizio anno non dormo più in camera con la mamma.
Dopo 7 anni non mi ero resa conto di quanto la mia qualità del sonno fosse compromessa; avevo iniziato a dormire nella stessa camera quando sono venuta ad abitare con lei, all'inizio della malattia, ed è stato necessario anche perché per un periodo di mesi la mamma si alzava di notte e andava monitorata costantemente.
Se posso dare un consiglio a chi si trova nelle stesse condizioni, con il senno di poi direi di non fare questo errore (ossia di non caricarvi tutto il peso da sole 7giorni su 7; cercate qualcuno che possa alternarsi a voi, se non c'è nessun familiare cercate un aiuto esterno. Le sponde amovibili da applicare al letto sono una soluzione solo se il vostro caro non cerca di scavalcarle, monitorate che non accada: sarebbe in pericolo di farsi male; forse con la mamma sarebbero state una soluzione ma non le ho provate e non posso dirlo, magari sarebbe stata una scelta impraticabile in questo periodo della malattia).
Parlando di oggi, dopo una settimana di sonno in un'altra stanza tranquillo per l'intera notte, ho ripreso le forze e la voglia di fare.
Spesso non ci rendiamo conto di quanto la nostra salute di caregiver debba essere tutelata prima di ogni cosa (perché se crolliamo è un problema anche per chi assistiamo) se non lo facciamo noi stessi non lo farà nessuno per noi, anzi chi non è in casa non si rende nemmeno conto della fatica e della pressione psicologica che si prova
Dopo 7 anni non mi ero resa conto di quanto la mia qualità del sonno fosse compromessa; avevo iniziato a dormire nella stessa camera quando sono venuta ad abitare con lei, all'inizio della malattia, ed è stato necessario anche perché per un periodo di mesi la mamma si alzava di notte e andava monitorata costantemente.
Se posso dare un consiglio a chi si trova nelle stesse condizioni, con il senno di poi direi di non fare questo errore (ossia di non caricarvi tutto il peso da sole 7giorni su 7; cercate qualcuno che possa alternarsi a voi, se non c'è nessun familiare cercate un aiuto esterno. Le sponde amovibili da applicare al letto sono una soluzione solo se il vostro caro non cerca di scavalcarle, monitorate che non accada: sarebbe in pericolo di farsi male; forse con la mamma sarebbero state una soluzione ma non le ho provate e non posso dirlo, magari sarebbe stata una scelta impraticabile in questo periodo della malattia).
Parlando di oggi, dopo una settimana di sonno in un'altra stanza tranquillo per l'intera notte, ho ripreso le forze e la voglia di fare.
Spesso non ci rendiamo conto di quanto la nostra salute di caregiver debba essere tutelata prima di ogni cosa (perché se crolliamo è un problema anche per chi assistiamo) se non lo facciamo noi stessi non lo farà nessuno per noi, anzi chi non è in casa non si rende nemmeno conto della fatica e della pressione psicologica che si prova
Saturday morning sleep-in
Acquarello di Belinda del Pesco

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